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Provincia, Ami e Fiab riunione in Castello

Un invito ai Comuni a sottoscrivere l’accordo per mettere in rete le piste ciclabili



Un invito rivolto ai Comuni che non abbiano ancora deliberato nei rispettivi Consigli comunali l’adesione all’accordo presentato lo scorso 13 marzo in Castello Estense stretto tra Regione, Provincia, Parco del delta del Po, Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara e i 21 Comuni, per mettere in rete le piste ciclabili del Ferrarese.

Questo è stato il motivo dell’incontro fra il presidente della Provincia, Gianni Michele Padovani, e l’amministratore unico e direttore di Ami, Antonio Fiorentini e Marco Odorizi, oltre al vicepresidente nazionale e al presidente provinciale di Fiab, Giuliano Giubelli e Antonio Casadibari.

Intorno al tavolo anche l’ingegnere capo della Provincia, Luca Capozzi, e l’esperto che per l’amministrazione che ha sede in Castello Estense si occupa di piste ciclabili, Domenico Casellato.

“L’approvazione dell’accordo in tutti i 21 Consigli comunali – hanno sottolineato Fiorentini, Giubelli e Casadibari – è la condizione fondamentale per poter beneficiare dei finanziamenti previsti per dare corpo a questa rete ciclabile territoriale, a partire dai 17 milioni messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, che dal 15 giugno ha aperto un bando con scadenza 15 settembre”.

Obiettivo dell’accordo presentato lo scorso marzo è mettere in collegamento le principali dorsali ciclabili che solcano la provincia estense – la destra Po-VenTo, la ciclovia del Sole e la Bologna-Ferrara – con la realizzazione di sette direttrici, peraltro già indicate all’interno del Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale).

Dato che la Ferrara-Bologna, secondo i piani regionali (Prit), è da realizzare per il 2025 e che la Destra Po è esistente ma bisognosa di manutenzione e messa in sicurezza, la tabella di marcia ferrarese dell’accordo mette, dunque, nel mirino un totale di nove ciclovie: del Panaro, Cento-Bondeno, Bologna-Ferrara, del Primaro, dei Lidi Ferraresi, del Reno, Po di Volano-Canale Navigabile, Po di Volano-Mesola-Goro e Destra Po.

I fondi per la realizzazione di questo programma sono indicati fra quelli del Pnrr dedicati a “Sviluppare un trasporto locale più sostenibile” (Missione 2), con 600 milioni nel cassetto proprio per il rafforzamento della mobilità ciclabile, ai quali si aggiungono, appunto, i 17 milioni stanziati dalla Regione Emilia-Romagna e destinati ai Comuni.

a cura dell'Ufficio Stampa Provincia di Ferrara

da sinistra Antonio Fiorentini, Domenico Casellato, Luca Capozzi, Gianni Michele Padovani, Giuliano Giubelli, Antonio Casadibari e Marco Odorizzi.

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