Cicloturismo a Ferrara


Incontro organizzato da CNA sui temi del turismo sostenibile in un territorio di terra e acqua


Turismo sostenibile e cicloturismo possono rappresentare una leva di ripartenza per il territorio ferrarese?

Al tavolo anche FIAB che con Bicitalia ha di fatto "disegnato" le ciclovie nazionali italiane.

Tra le troppe affermazioni di rito, finalmente una proposta concreta per il territorio di Ferrara è venuta da AMI e Consorzio di Bonifica, cioè partire dal progetto delle dorsali ciclabili, approvato nel 2018 dai sindaci della Provincia di Ferrara e dall'utilizzo anche a uso turistico degli argini dei corsi d'acqua gestiti dal Consorzio di Bonifica. Progetti che vedranno la partecipazione di UniFe, Metropoli di Paesaggio e FIAB Ferrara.


Il turismo slow, esperienziale e sostenibile si sta dimostrando elemento chiave per lo sviluppo dei territori, come emerso durante la pandemia, poiché risponde a una domanda di relazione, mettendo insieme turisti desiderosi di immergersi nel territorio con le persone del posto. Turismo sostenibile e mobilità attiva andranno sempre più nella stessa direzione, questo è evidente anche dalle risorse significative ottenute dalle ciclovie turistiche: il sistema nazionale ne comprende dieci, il territorio ferrarese è interessato a tre di queste, la VenTo (Ciclovia del Po), la Sole e l'Adriatica.



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