Priorità al futuro-Priorità alla Scuola

Abbiamo inviato a sindaco di Ferrara, prefetto, direttrice generale AUSL e dirigente Ufficio Scolastico Provinciale una lettera (recapitata anche ai giornali locali) dove sosteniamo l'apertura delle scuole suggerendo l'uso e la promozione della bicicletta.

Di seguito il testo della lettera e come la stampa locale ha riportato la notizia.



Priorità al futuro-Priorità alla Scuola

come FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, in occasione dell’apertura delle scuole nella fascia d’età 3-10 anni vogliamo sottoporre alla vostra attenzione questa riflessione che mette al primo posto la Scuola e che indica il percorso Casa-Scuola non solo come modalità di trasporto, soprattutto, come prassi educativa.


Priorità per la nostra società vuol dire valorizzare un pilastro fondamentale: la Scuola. Il motivo è semplice ed è sotto gli occhi di tutti: la Scuola forma le generazioni future, educa e contribuisce alla crescita della nostra Società civile. Secondo uno studio dell’Ocse la chiusura delle scuole porta a un calo del PIL con valori negativi ben più gravi di quelli dovuti alla chiusura delle attività produttive.


Ecco perché parliamo di “Priorità al Futuro-Priorità alla Scuola” e come FIAB Ferrara vogliamo sostenere l’apertura delle scuole ribadendo la scelta della bici per i percorsi casa-scuola. Si tratta di utilizzare un mezzo leggero, ecologico, utile per l’attività fisica quotidiana e consigliata dai pediatri, e lo dimostra l’accordo nazionale che FIAB Italia ha sottoscritto nel 2020 con la Società Italiana di Pediatria e il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Locale di Ferrara.

Andare in bici è molto di più, è una lezione di educazione civica all’aria aperta, insegna alle nostre ragazze e ragazzi a essere autonomi, a rispettare gli altri, a socializzare. Educa a utilizzare lo spazio pubblico per le relazioni tra persone e non solo per parcheggiare un auto.



Chiediamo di aumentare il numero delle strade scolastiche, cioè chiuse al traffico negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, di migliorare la messa in sicurezza dei percorsi e quindi la ciclabilità, disincentivando l’uso dell’auto, di favorire la dotazione di portabici sicuri e a prova di furto davanti alle scuole. Chiediamo che l’osservatorio provinciale per la sicurezza stradale metta in atto azioni concrete per la tutela degli studenti sulle strade.

Solo aumentando la sicurezza di chi sceglie di andare a scuola in bici si favorisce veramente l’uso di questo mezzo, portando benefici a tutti, anche a chi non può utilizzare la bicicletta.


Ferrara è di fronte a una scelta: inseguire un modello dove i bambini dipendono dai genitori per andare a scuola fino all’età della patente, oppure adottare un modello europeo dove nella pianificazione urbana gli amministratori pubblici garantiscono le infrastrutture necessarie affinché i bambini possano pedalare da casa a scuola da soli e in sicurezza, adottando azioni che limitano l’uso dell’auto privata in area urbana.


Questo richiede investimenti e volontà politica. Questo richiede cambiare il nostro punto di vista, dismettere il pensiero “autocentrico” per mettere al centro le persone.

Questo richiede, infine, dare priorità alla Scuola.


Rassegna stampa

Il Resto del Carlino del 7 aprile 2021


La Nuova Ferrara del 7 aprile 2021


estense.com del 7 aprile 2021


cronaca comune del 7 aprile 2021

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